Si apre il 1° maggio, fino al 31 ottobre 2010, l’Esposizione Universale di Shanghai. Fra i 242 Paesi e organizzazioni internazionali che partecipano, l’Italia è presente con il proprio Padiglione e offre ai visitatori un prodotto realizzato con materiali rigorosamente italiani, dagli elementi costruttivi all’impianto di illuminazione, di riscaldamento e di raffreddamento, alle piastrelle, alle vetrate…
Il piano terra del Padiglione italiano ospita all’interno una mostra per tutti i sei mesi dell’Esposizione. La mostra vuole rappresentare la tradizione dell’Italia nella sua interezza, propone, infatti, un percorso di arte e tecnologia tra passato e presente capace di promuovere un’immagine del nostro Paese non soltanto legata alla cultura, all’arte e alla musica, ma anche all’alta tecnologia di precisione e di avanguardia,
Alla mostra permanente si affiancheranno, nelle sale del primo piano, altre mostre temporanee con durata media di 15 giorni a cura di alcuni Regioni e Comuni italiani: si comincia con la Regione Basilicata fino al 15 maggio, per continuare con Calabria (16-31 maggio), Marche (1-15 giugno), Milano (16-23 giugno), Puglia (24-7 luglio), Toscana (8-23 luglio), Roma (24-31 luglio), Piemonte (1-15 agosto), Sicilia (16-23 agosto), Sardegna (24-31 agosto), Emilia Romagna (1-14 settembre), Abruzzo (15-22 settembre). Napoli (23-30 settembre), Campania (1-15 ottobre), Lombardia (16-31 ottobre).
La prima parola, quindi, va alla Regione Basilicata, che si presenta come “Regione Parco”, con uno spazio espositivo che ha come soggetto l’Acquedotto Lucano. Un percorso che illustra i progressi della ricerca scientifica e tecnologica nella gestione del territorio e in particolare della risorsa acqua.