Non è mai sorto nella mente di nessuno il dubbio che la Ferrari potesse non piacere. Altro paio di maniche è però il riscontro delle vendite. Ed è proprio la Cina a registrare il maggiore incremento percentuale delle vendite della casa di Maranello.
I dati parlano chiaro: sono circa 300 le vetture vendute nella Terra di Mezzo durante tutto il 2010. Un incremento del 50% rispetto all’anno precedente che conferma il trend positivo di cui la Ferrari gode da qualche anno. Non solo: la Cina, grazie a questo balzo, si pone tra i cinque mercati più redditizzi per il “cavallino rampante“.
Se poi consideriamo che le vendite sono andate molto bene anche considerando Taiwan e Hong Kong (che insieme alla Cina formano The Greater China) si intuisce quanto questo risultato sia importante per le prospettive future.
Il risultato della Ferrari è frutto di interventi volti a migliorare nella struttura la distrubuzione e la comunicazione del marchio, è frutto altresì di una saggia strategia di affiancamento a dei dealer locali (per ora sono 10).
Infine, se anche il 2011 confermerà quanto di buono è accaduto nel 2010, si aprirà la strada per il primo campionato monomarca in Asia dedicato alla Ferrari. Non siete ansiosi di vederlo in tv?
















