Cento anni fa, esattamente il 21 febbraio 1911 nasceva l’industria aerospaziale in Cina, con il volo di un biplano Sommer pilotato dal francese René Vallon sopra lo stadio Jingwan di Shangai.
La commemorazione dell’evento, organizzata dal forum aerospaziale asiatico e la casa editrice Odissey, si è tenuta lo scorso lunedì sera al Rosamonde Aviation Lounge di Shangai. Durante la serata gli ospiti hanno visitato l’eliporto dell’hotel, attualmente inutilizzato e dal quale si ha una vista unica della città, per far comprendere agli esecutivi dell’aviazione le possibilità che offre la città per il traffico aereo degli elicotteri privati.
Shanghai si sta posizionando ora come il fulcro della produzione nel campo dei trasporti a livello mondiale ed è la sede principale di produzione della Comac, “Commercial Aircraft corporation of China”. Il Comac ha anticipato che entro il 2016 sarà disponibile sul mercato il C919, il primo aereo commerciale cinese, destinato a competere con i Boeing e Airbus già presenti sul mercato.
A novembre era già stato presentato alla fiera di Zhunhai un modello di jet per voli regionali “ARJ-21”, per il quale sono già stati fatti ordini quest’anno e che andrà a competere con i Bombardier canadesi e gli Embraer brasiliani.















