Posts Tagged ‘Shanghai’

Anno della cultura cinese in Italia

Posted by admin at 05:02 PM

Inizierà nel mese di settembre 2010 l’Anno della cultura cinese in Italia, lo ha annunciato ufficialmente oggi l’Ambasciata della Repubblica popolare cinese di Roma. “Il programma prevede numerose iniziative volte a promuovere la conoscenza della Cina in Italia e si sviluppa in un momento di grande successo nella storia dei rapporti fra i nostri due paesi che festeggiano, il 6 novembre 2010, 40 anni di relazioni diplomatiche”, ha introdotto l’Ambasciatore cinese Sun Yuxi. Il programma ufficiale coinvolge 9 Dipartimenti governativi cinesi, 22 Enti e autorità locali, oltre ai Ministeri degli Esteri, della Cultura, dell’Istruzione, dello Sviluppo scientifico, l’Ente nazionale del Turismo e molte realtà locali di città e province. Progetti che promuovono, oltre alla cultura cinese (il teatro dell’Opera di Pechino e del Sichuan, concerti e spettacoli di musica e danza tradizionale cinese e anche di arti marziali cinesi), anche l’interscambio in
ambito politico, diplomatico e imprenditoriale.  Gli eventi si terranno in 20 diverse località italiane e non solo nelle grandi città.
Al momento sono stati sponsorizzati dal Governo cinese 100 iniziative ufficiali, ma se ne prevedono altre promosse da enti locali e imprese, per un totale di 200 progetti circa.
Da parte italiana è il Comitato per l’Anno culturale della Cina in Italia, presieduto dall’on. Giuliano Urbani, che segue coordinamento e organizzazione dell’intero progetto.

Viva Group vince il premio “China Awards 2009”, 25 novembre 2009

Posted by admin at 06:41 PM

Viva Group, società che opera nel campo della pubblicità, della comunicazione integrata e dell’organizzazione di grandi eventi, è tra i vincitori dei premi “China Awards 2009” nella categoria “Creatori di valore”. Fra quelle imprese italiane, cioè, che hanno realizzato le migliori performance con la Cina operando in distretti ad alta crescita di esportazione.

Il “China Awards” – premio organizzato da Fondazione Italia Cina con il gruppo Classe Editori di Milano Finanza, il contributo di Intesa San Paolo e il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero degli Affari Esteri – è alla sua quarta edizione e si rivolge alle aziende italiane e cinesi che hanno realizzato con successo le proprie attività produttive nel mercato cinese e italiano.
Per Viva Group, che opera da vent’anni nella comunicazione e dei grandi eventi attraverso campagne in ambito istituzionale, sociale, culturale e sportivo, il premio “China Awards 2009” è un importante riconoscimento, un incoraggiamento a proseguire nel cammino dell’internazionalizzazione al servizio di istituzioni e aziende italiane che vogliono farsi conoscere e operare sul mercato cinese.

Già nel 2003, infatti, Viva Group ha aperto una propria sede a Pechino, la Viva Group Beijing Co. Ltd, ed è di prossima apertura anche una sede a Shanghai per assistere i propri partner durante e oltre la grande Esposizione di Shanghai 2010.
Viva Group ha un’esperienza consolidata in Cina, maturata attraverso la collaborazione con istituzioni italiane e cinesi in occasione dei grandi eventi del 2006, (l’Anno dell’Italia in Cina), dei Giochi Olimpici del 2008, e attraverso numerose attività di lancio del “made in Italy” sul mercato cinese.

BORSA LIMITED EDITION DI GUCCI PER L’APERTURA A SHANGHAI

Posted by Malvina at 10:33 AM

Crisi o non crisi la casa di moda italiana Gucci inaugura nuove boutique, dopo New York, Roma e Monaco, nella capitale econimica cinese, Shanghai.

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Salone dell’auto di Shanghai

Posted by Malvina at 04:23 AM

La tredicesima edizione del salone biennale dell’auto di Shanghai apre oggi al pubblico, sulla scia del GP di Formula Uno di domenica 19 aprile, dopo due giorni riservati ai media.

Non manca nessuna delle grandi case internazionali che, prima della crisi, snobbavano l’appuntamento della capitale commerciale cinese. Ora la presenza è d’obbligo poiché quello cinese è l’unico mercato dell’auto in continua crescita.

SHmotor

E’ infatti la crescita del potere d’acquisto locale ad aumentare consistentemente le capacità commerciali dei costruttori esteri che oramai tendono a commercializzare in Cina le loro novità recenti in contemporanea con il resto del Mondo.

Ovviamente il pacchetto più importante di nuove proposte è dato dall’industria locale. Molti costruttori sono sempre più attenti all’esigenza di produrre auto poco inquinanti, con un design piacevole e ricercate nei dettagli, sia per il mercato interno sia per potersi presentare in modo maggiormente massiccio e convincente sul mercato occidentale.

F1: IL CIRCUITO DI SHANGHAI

Posted by Malvina at 01:16 AM

una curva del circuito di ShangHai

una curva del circuito di ShangHai

Domenica 19 si corre la terza gara della Formula Uno 2009, a Shanghai, Cina. Negli scorsi anni è stata sempre di scena a fine anno, come penultima gara, mentre ora è stata spostata a inizio campionato anche a causa dell’entrata in scena del circuito di Abu Dhabi.

Nella Cina globalizzata e moderna la febbre della F1 è solo uno degli ultimi fenomeni di costume, nato a pari passo con il boom della motorizzazione di massa, il traffico e la tecnologia, l’amore per il design e il lusso. Raikkonen è uno dei divi moderni, al pari di Ronaldinho, Yao Ming o Tiger Woods, presente su ogni cartellone pubblicitario ed aggredito al suo arrivo da migliaia di ragazzine impazzite.

Il Shangai International Circuit (上海國際賽車場) è stato costrutio nel 2003/04 appositamente per rientrare nel rank della Formula 1, e si trova nel distretto di Jiading, inserito nell’antico giardino Yuyan a trenta chilometri dal centro della città. Nato su una completamente paludosa e costruito nel tentativo di richiamare le caratteristiche culuturali e naturistiche cinesi è costato 400 milioni di dollari. La forma del tracciato vista dall’alto ricorda il carattere cinese SHANG (), base del nome cinese di Shangai; sono presenti poi le particolarissime vele, chiamate ‘farfalle’, che coprono le tribune centrali. Queste possono accogliere circa 29mila spettatori e sono state poste in modo da potere coprire la visuale di almeno l’80% del tracciato. Lo stabilimento è in grado di accogliere circa 200.000 spettatori.

Anche questo circuito, come la maggior parte di quelli nuovi, è stato progettato da Herman Tilke. Le caratteristiche dell’architetto hanno lasciato segno: il rettilineo lungo seguito da un tornante.

Sul circuito di 5,5 chilometri ci sono in totale 16 curve, un giro di pista è lungo 5,451 km che percorsi per le 56 volte previste danno una distanza in gara di 305,066 km. Il record sul giro appartene ancora a Michael Schumacher che nel 2004 fermò i cronometri sull’1′32”238.



L’economia affonda? Le crociere vanno in Cina

Posted by Malvina at 09:30 AM

Anche il business delle crociere fa i conti con la recessione. E allora perchè non aprirsi a nuovi orizzonti, o meglio, nuovi mari?  Costa Crociere si prepara al più grande evento del settore con una tratta che, per la prima volta, tornerà a collegare con tre crociere la Cina a Taiwan.

La compagnia genovese il cui capitale è interamente controllato dall’americana Carnival ha da poco ottenuto l’approvazione ufficiale dal ministero dei Trasporti della Repubblica Popolare Cinese per attivare tre crociere dirette tra Cina e Taiwan. Il programma prevede sette giorni in crociera, con scali a Hualian, Jilong, Taizhong, tutti porti di Taiwan mentre in Cina la partenza è dal nuovo terminal di Shanghai.

Nell’avventura cinese, al via da aprile, la compagnia impiegherà “Costa Classica” la quale affiancherà “Costa Allegra”, che aveva iniziato le crociere in Cina ed Estremo Oriente nel luglio 2006. I “nuovi ricchi” cinesi hanno mostrato un alto gradimento per le crociere e la Cina, di conseguenza, è ora uno dei paesi al mondo con il più promettente potenziale di crescita.

Cina: arte in crisi

Posted by admin at 02:52 AM

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798 Factory Pechino

Creative Commons License photo credit: poeloq

La crisi economica mondiale ha investito tutti i settori ed anche l’arte contemporanea cinese.

Molti artisti cinesi di fama internazionale, che hanno fatto la fortuna della famosa M50 di Shanghai e della inimitabile 798 Factory di Pechino, sono costretti a trasferirsi in gallerie e studi meno costosi.

Nonostante il calo delle vendite e il conseguente ribasso di stima delle opere di grandi artisti, come Zhang Xiaogang e Liu Wei, alcune gallerie non hanno perso l’entusiasmo.

I collezionisti stranieri restano il fiore all’occhiello del mercato dell’arte cinese contemporanea, ma anche molti di loro sono pessimisti.

L’italiano Jacopo Cordero, proprietario della Shangheye Gallery, dichiara alla rivista internazionale The Art Newspaper,che nonostante un 2008 positivo da ottobre c’è stato un brusco arresto delle vendite; al contrario la coreana Artside Gallery di Pechino batte la contrazione del mercato con la vendita delle opere in mostra di Oh Soufan.

Dopo il Festival internazionale Shanghai Arts, che ad ottobre ha visto l’arrivo di molti artisti stranieri, Shanghai 2010 sarà l’ennesimo banco di prova per l’arte cinese: in commissione per il Padiglione ci sarà anche l’artista Xiao Hui Wang, che ha partecipato lo scorso anno con due installazioni in mostra “My Last 100 Years” e “Floating Message Board” al festival CinaviCina all’ Auditorium Arte di Roma.

Gli artisti cinesi: i nuovi protagonisti dell’arte contemporanea internazionale.

Posted by admin at 07:31 AM


La creatività cinese è la protagonista dell’arte contemporanea internazionale. Basti pensare al MOMA di New York, al Centre Pompidou di Parigi, a Londra ed Amburgo ed all’Italia che a partire dal 2005 ha dedicato all’arte cinese  un padiglione all’interno della Biennale di Venezia. Nel 2007 durante il Miart (Milano) la mostra Why do you think you are? , in collaborazione con la Tang Contemporany Art di Pechino, ha evidenziato la continua ricerca delle sinergie e delle contaminazioni che caratterizzano l’arte cinese nel contesto internazionale, focalizzando l’attenzione anche e soprattutto sulla ricerca della sua  identità creativa.

In questo contesto numerose sono le gallerie che hanno deciso di aprire anche a  Pechino e Shanghai.
La Galleria Marella milanese ha una sua diretta omonima a Beijing,  dove vengono presentati artisti italiani che creano costanti contaminazioni animando lo scenario artistico contemporaneo. Inoltre esiste una fitta rete di gallerie cinesi che espongono l’arte contemporanea nazionale: a Shangai abbiamo il Bizart Art Center nel quartiere artistico dell’M50, a Pechino la  798 ed ancora ad  Hong Kong l’Aura Gallery.

 

 

Ma chi sono i cinesi?

Posted by admin at 03:29 AM

Spesso si sente dire che i cinesi sono furbi, “mafiosi”, addirittura pericolosi! Si aggirano nelle loro Chinatown, furtivi e veloci e a volte sembrano davvero un po’ loschi. Ma chi sono i cinesi?

Ricordo di un episodio accaduto quando vivevo in Cina. Ero alla stazione di Taiyuan, nell’estremo nord, e mi trovavo al controllo bagagli. Ringraziai in cinese la signora addetta al controllo e lei, con entusiasmo, iniziò a farmi mille domande come fanno di solito i cinesi con gli stranieri. Quando si accorse che avevo un biglietto per un posto a sedere per un viaggio di 21 ore, mi disse: “Non è possibile che un’insegnante faccia un viaggio così lungo seduta. Vieni con me.” La seguii e lei cercò di aiutarmi a cambiare il biglietto. Purtroppo allo sportello ci dissero che i posti per le cuccette erano finiti, ma lei mi disse: “Non ti preoccupare, quando arrivi sul binario parla col capotreno e digli che vuoi cambiare il biglietto. E’ impossibile che i posti letto non siano più disponibili.”

E così feci. Cambiai il mio biglietto e mi sistemai su un comodissimo letto nell’ultimo vagone del treno che andava da Taiyuan a Shanghai. Purtroppo però non sapevo che ci fosse da pagare un supplemento. Il mio vicino di cuccetta, un elegante businessman di Shanghai, mi sentì parlare con il bigliettaio. La questione era che avrei dovuto pagare 80 Renminbi, che non avevo contanti a sufficienza e che non potevo neanche pagare con carta di credito. Il businessman, dopo le consuete mille domande, mi offrì in prestito i 30 Renminbi che mi mancavano per pagare il supplemento. A quel punto mi trovai in imbarazzo ma, visto che non avevo alternativa, finii per accettare.

Cosa sarebbe successo a un cinese nella stessa situazione sul treno Bolzano - Napoli?

IL LUSSO E’ DI SCENA IN CINA

Posted by admin at 04:48 AM

Cina sempre più lussuosa.

Fashion, design e lifestyle influenzano ed attestano il crescente interesse per il settore del lusso in Cina, ormai diventata anche scenario e ospite del più importante convegno internazionale: Annual Luxury Brands Meeting, tenutosi a Shanghai ad Aprile scorso.

Evento mondiale che ha coinvolto i più importanti rappresentanti del settore del lusso ed in prima battuta l’Italia, essendo stato organizzato dalla Fondazione Italia Cina e dalla China Europe International Business School.