Posted by admin at 02:40 PM

A cura di arch. Luigi Novelli, che coordina i rapporti del consorzio studi di architettura che realizzano il progetto.

Il Padiglione italiano all’EXPO di Shanghai 2010 ha la doppia funzione di contenere mostre, esibizioni ed eventi che illustrano e fanno conoscere l’Italia e di rappresentare l’immagine dell’Italia, alla stregua di “edificio museo”.
Il progetto definitivo e la sua costruzione - che ancora adesso, a fine gennaio 2010 - è in pieno svolgimento - e’ il risultato di un concorso pubblico nazionale bandito e concluso nei primi mesi dell’anno 2008. Vi hanno partecipato numerosi gruppi o singoli architetti, italiani e non,  ed e’ stato selezionato il progetto più adatto a rappresentare le caratteristiche italiane agli occhi del pubblico cinese, che conosce molto poco l’Italia.

L’intento originario delle esposizioni universali, che nascono a fine Ottocento, era quello di far conoscere luoghi e Paesi  lontani in tempi in cui gli spostamenti non erano facili. Ma con lo sviluppo delle comunicazioni, a oltre un secolo di distanza, questo intento sembra perdere di valore, infatti oggi per conoscere altri Paesi ci si sposta direttamente per raggiungerli. Ecco perché negli ultimi anni le esposizioni si sono caratterizzate per un tema specifico: l’ambiente, la tecnologia, lo stile di vita ecc., senza comunque ottenere quel successo di pubblico che ci si aspettava. Un’altra evoluzione nella storia delle esposizioni universali, sempre più caratterizzate da padiglioni e ambienti architettonicamente nuovi e avanzati, si è verificata quando i singoli Paesi partecipanti hanno iniziato a costruire autonomamente il proprio ambiente espositivo.

Quest’anno, l’esposizione universale di Shanghai vuole proporre una forma ancora diversa di espressione: spazi espositivi che riflettano la ricerca indipendente dei singoli Paesi sommata a quella del Paese ospitante. I cinesi, infatti,  da poco entrati a far parte del mondo globalizzato, poco conoscono del mondo al di fuori della Cina stessa. E  il mondo che va in Cina a farsi conoscere. Si aspettano milioni e milioni di visitatori. Il tema di questa EXPO è BETTER CITY, BETTER LIFE. Cioè una città migliore – non solo dal punto di vista ambientale – per una vita migliore.

Posted by admin at 02:38 PM

INFORMAZIONI SUL PROGETTO:
Data Concorso: Marzo 2008; inizio Lavori: Maggio 2009; fine lavori esterni e interni: 15 Aprile 2010;
apertura EXPO: 1 Maggio 2010;  chiusura EXPO: 31 Ottobre 2010


CLIENTE: Ministero degli Affari Esteri (italiano), Commissariato generale per l’Esposizione Universale di Shanghai 2010;
Vincitore Concorso e PROGETTISTA ARCHITETTONICO: Prof. Arch Giampaolo Imbrighi; (Professore di Materiali e Tecnologia alla Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma);
PROGETTO STRUTTURE:  Ing. Gianluca Albera (Studio Coding, Roma);
PROGETTO IMPIANTI:  Ing. Eugenio Cimino (Studio Cimino, Roma);
PROGETTO ESECUTIVO: SADI (Shenzhen Architectural Design Institute), Shenzhen; RP di Cina;
DIREZIONE LAVORI (Project Management): BV Shanghai = Bureau Veritas (società internazionale belga);
IMPRESA di COSTRUZIONE: SHANGHAI GREENLAND Construction Group + LVS Exhibition Service; (entrambe società di Shanghai, RP di Cina);
PROGETTO ALLESTIMENTO INTERNO FISSO: TRIENNALE di MILANO (Progettista Giancarlo Basili);
IMPRESA realizzazione allestimenti interni (fissI e temporanei): EUROSTANDS Spa Milano + SHANGHAI MODERN INTERNATIONAL EXHIBITION Comp. (Shanghai, RP di Cina);
CONSULENZA sul posto (a Shanghai) per il Ministero degli Affari Esteri : FINENCO Arch. SH (studio di architettura italiano) Arch. Alfio Di Bella, Arch. Luigi Novelli.


Posted by admin at 05:02 PM

Inizierà nel mese di settembre 2010 l’Anno della cultura cinese in Italia, lo ha annunciato ufficialmente oggi l’Ambasciata della Repubblica popolare cinese di Roma. “Il programma prevede numerose iniziative volte a promuovere la conoscenza della Cina in Italia e si sviluppa in un momento di grande successo nella storia dei rapporti fra i nostri due paesi che festeggiano, il 6 novembre 2010, 40 anni di relazioni diplomatiche”, ha introdotto l’Ambasciatore cinese Sun Yuxi. Il programma ufficiale coinvolge 9 Dipartimenti governativi cinesi, 22 Enti e autorità locali, oltre ai Ministeri degli Esteri, della Cultura, dell’Istruzione, dello Sviluppo scientifico, l’Ente nazionale del Turismo e molte realtà locali di città e province. Progetti che promuovono, oltre alla cultura cinese (il teatro dell’Opera di Pechino e del Sichuan, concerti e spettacoli di musica e danza tradizionale cinese e anche di arti marziali cinesi), anche l’interscambio in
ambito politico, diplomatico e imprenditoriale.  Gli eventi si terranno in 20 diverse località italiane e non solo nelle grandi città.
Al momento sono stati sponsorizzati dal Governo cinese 100 iniziative ufficiali, ma se ne prevedono altre promosse da enti locali e imprese, per un totale di 200 progetti circa.
Da parte italiana è il Comitato per l’Anno culturale della Cina in Italia, presieduto dall’on. Giuliano Urbani, che segue coordinamento e organizzazione dell’intero progetto.

Posted by admin at 12:58 PM

Si è svolto nei giorni scorsi a Canton il forum italo cinese sull’Ambiente,
organizzato dall’ambasciata d’Italia a Pechino, dal consolato generale e
dall’Associazione per la Protezione ambientale di Guangzhou. La provincia del Guangzhou è, infatti, impegnata in un progetto di riqualificazione ambientale e risparmio energetico in vista della sedicesima edizione degli Asian Games, che si svolgeranno a Canton tra il 12 ed il 27 novembre 2010. Il forum di Canton ha evidenziato come il settore ambientale abbia grandi prospettive di sviluppo in Cina per le nostre imprese, ed è stata un’occasione concreta di contatto fra le aziende italiane di progettazione e realizzazione di tecnologie e produzioni “sostenibili” (tutte con alti tassi di innovazione), le autorità del Guangdong e le imprese cinesi della Provincia.
L’incontro ha illustrato le attività che l’Italia dal 2000 ha avviato con il
Sino-Italian Collaboration Program for Environmental Protection, un programma di
attività congiunte gestito dal Ministero dell’Ambiente italiano e dal Ministero della
Protezione ambientale cinese, a cui partecipa l’Ice, che finora ha realizzato oltre 90
progetti in tutte le aree della tutela ambientale con un investimento da parte italiana
di 176 milioni di euro che ha prodotto attività per un valore complessivo stimabile in
oltre 1 miliardo di euro.
Il forum, al quale hanno partecipato Fiat, Piaggio, Pirelli Eco Technology, Eni,
Guzzini, Magneti Marelli, Enel, Vibram, Ariston Thermo Group, Industrie Bitossi,
Conceria dal Maso, Marcopolo Environmental Group, ha fornito l’occasione per
sottolineare l’intenso programma di cooperazione allo sviluppo con la Cina, che ha
generato investimenti nel settore ambientale per centinaia di milioni di Rmb,
incentrati su iniziative di riduzione dell’inquinamento e del degrado ecologico, di
tutela, recupero e valorizzazione delle risorse terrestri, idriche, atmosferiche e di
protezione delle biodiversità, di lotta alla desertificazione, alla protezione di riserve
di parchi naturali e marini, e al trattamento e riciclaggio dei rifiuti e dei reflui.

Posted by admin at 06:41 PM

In occasione del prossimo Natale, una festa che nella tradizione italiana e occidentale è molto sentita, inauguriamo uno spazio dedicato ai sapori italiani. Il “menù natalizio speciale” è proposto dal grande Chef italiano, Massimo Infarinati, docente e formatore presso l’Università dei Sapori di Perugia. Le ricette che seguono, quindi, hanno un marchio di qualità, perché provengono da un’istituzione formativa che - attraverso i suoi corsi qualificati di cucina e gestione dei servizi enograstronomici - promuove la cultura dell’alimentazione tradizionale italiana.

Menù di Natale
Antipasto:
          Parmigiana di cardo gobbo
          Bruschette all’olio nuovo extravergine di oliva
          Crostini con patè di cacciagione

Primi piatti:
          Cappelletti in brodo di gallina
          Tagliolini all’uovo al tartufo nero

Secondi piatti:
       Polpette di pane aromatico e carne lessa
       Cappone della tradizione     

Dolci:  
      Torciglione        Panettone
Vini:
    Grechetto dei colli Martani (bianco)
            Rosso di Montefalco (rosso)
           Spumante della tradizione

Come preparare il menù di Natale

Antipasto:
-Parmigiana di cardo gobbo
Ingredienti: Pane casareccio in fette, Olio extravergine d’oliva, Aglio, Sale
Procedimento: Passare il pane per 5 minuti sotto il grill [forno], non appena sformate le fette di pane caldo strofinatevi sopra lo spicchio di aglio, aggiungere abbondante olio extravergine d’oliva a filo e un pizzico di sale.
Servite subito ben calde.

-Bruschette all’olio nuovo extravergine di oliva
Ingredienti:
Pane casareccio in fette, Olio extravergine d’oliva, Aglio, Sale
Procedimento: Passare il pane per 5 minuti sotto il grill [forno], non appena sformate le fette di pane caldo strofinatevi sopra lo spicchio di aglio, aggiungere abbondante olio extravergine d’oliva a filo e un pizzico di sale.
Servite subito ben calde.

-Crostini con patè di cacciagione:
Ingredienti:
Pane tipo baguette o frusta, Fegatelli di pollo e piccione, Olio d’oliva, 1 Cipolla bianca, 1 spicchio di aglio, Salvia, 2 Acciughe sotto sale, Vino bianco, Brodo di carne, Sale e pepe q.b.
Procedimento: Fate soffriggere in una casseruola l’olio d’oliva, la cipolla e l’aglio tritati finemente e le acciughe dissalate precedentemente in acqua fredda e tritate; non appena l’olio si è insaporito aggiungere i fegatelli e la salvia, salate e pepare e rosolate bene per 2 minuti circa; poi sfumate [vuol dire aggiungere il vino al soffritto] con mezzo bicchiere di vino bianco fino al completo assorbimento.
Aggiungete un cucchiaio di brodo e continuate la cottura per circa 30 minuti. Alla fine, fate raffreddare il tutto e passate nel mix [frullatore] creando un composto cremoso.
Affettate la baguette e passate le fette di pane sotto il grill per 5 minuti, sformate e spalmante il composto, servite subito.

Primi piatti:
-Cappelletti in brodo di gallina
Ingredienti:
Cappelletti fatti a mano (tipica pasta all’uovo ripiena con carne e parmigiano tritati insieme), Brodo di gallina
Procedimento: Portate a ebollizione in una casseruola capiente riempita con acqua fredda, 2 carote, 1 cipolla, 1 costa di sedano e la gallina pulita. Aggiungete del sale grosso e non appena inizia il bollore cuocete per circa 1,30 ora. Lasciate freddare il brodo ed eventualmente togliete il grasso in eccesso che si formerà (patina bianca), filtratelo con un colino a maglie fine.
Riportate ad ebollizione il brodo filtrato e aggiungete i cappelletti cuocendoli per circa 8-10 minuti secondo lo spessore della pasta (più è fina e meno tempo dovranno cuocete)
Servite in piatti fondi con una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

-Tagliolini all’uovo al tartufo nero
Ingredienti:
1 tartufo, Olio extravergine d’oliva, 1 spicchio di aglio, Tagliolini all’uovo , Sale
Procedimento: Spazzolate bene il tartufo, lavatelo e asciugatelo.
In una padella abbastanza capiente versate l’olio extravergine d’oliva con uno spicchio di aglio in camicia (senza togliere la pelle esterna); lasciate insaporire 3 minuti circa e poi togliete lo spicchio di aglio dall’olio. Prendete una parte del tartufo e grattatelo nell’olio procedendo la cottura a fuoco basso.
Nel frattempo portate ad ebollizione l’acqua salata e cuocetevi i tagliolini per circa 5-7 minuti come segnalato nella confezione.
Scolateli nell’olio aromatizzato al tartufo e finite con il tartufo rimasto tagliato a lamelle sottili.
Servite caldo e a piacere con del parmigiano o altro olio extravergine d’oliva.

Secondi piatti:
-Polpette di pane aromatico e carne lessa
Ingredienti:
 carne macinata (manzo precedentemente lessato e tritato), pane raffermo, latte, sale, pepe e noce moscata, prezzemolo tritato, 2 uova,
Salsa pomodoro, Olio d’oliva, Cipolla, Uvetta fatta rinvenire in poca acqua tiepida
Procedimento: Aggiungete al latte il pane raffermo évuol dire pane secco] fatto a pezzetti, lasciate in ammollo e poi strizzatelo per bene e mettetelo in un recipiente. Aggiungete la carne macinata, il prezzemolo tritato, sale, pepe, noce moscata e le uova; mescolate bene il tutto. Prendete un po’ di composto e create tante polpette dalla forma un po’ ovale.
Fate la salsa di cottura soffriggendo in una casseruola dai bordi bassi l’olio d’oliva, la cipolla tritata, la salsa di pomodoro e l’uvetta; dopo circa 10 minuti aggiungete le polpette e cuocete per altri 40 minuti circa. Allungate la salsa di cottura con del brodo di carne se si asciuga troppo.

-Cappone della tradizione  
Ingredienti:
1 Cappone,  2 cipolle dorate, 2 carote,  Sedano
Procedimento: Riempite una pentola molto capiente con l’acqua fredda e le verdure pulite e fatte a grossi bocchettoni [pezzi]; aggiungete un po’ di sale grosso e il Cappone. Mettete tutto sul fuoco e dal bollore proseguite la cottura per circa 1,30 ora. Servite tiepido accompagnato da varie salse, come quella verde (prezzemolo, olio, acciughe e uovo sodo tutto tritato) o la rossa (peperoni sottaceto, maionese, capperi, acciughe, olio tutto tritato insieme)

Dolci:
-Torciglione 
Ingredienti:
 ½ Kg di mandorle tostate, 40 gr di zucchero, 80/100 gr di farina,
4 albumi montati con 50 gr di zucchero, 1 uovo intero, Buccia di limone  grattugiata
Procedimento: Far asciugare le mandorle per qualche giorno in un ambiente caldo e asciutto. Tritarle finemente e, in un tavolo di legno, incorporare la farina, lo zucchero, l’uovo ed infine gli albumi montati a neve.
Dare la forma classica a serpente attorcigliato e cuocere in forno a 180° (forno statico) per 15/20 minuti circa.

Posted by admin at 03:00 PM

La musica della nostalgia“, omaggio alle tradizioni popolari tra Italia e Cina - Martedì 15 dicembre 2009, (h.15.00 -19.00)
Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9/a, Roma

L’evento - promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport del Comune di Roma e dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia - presenta al pubblico l’importante collezione di strumenti antichi cinesi del Museo, che rappresentano le radici culturali dell’identità dei popoli cinesi.
L’esposizione comprende strumenti tipici della musica popolare cinese provenienti da diverse aree geografiche della Cina e appartenenti a differenti epoche storiche: il pi’pa, l’er-hu, lo zheng, il di, il yue-qin, lo sheng ecc. Una tradizione antica illustrata da pannelli didattici sulla storia della musica tradizionale della Cina, sulle musiche folcloriche delle cinquantasei minoranze nazionali cinesi e sulle caratteristiche degli strumenti e i contesti nei quali venivano suonati.

Il tema italiano dell’evento riguarda la musica popolare del Lazio meridionale, in particolare quella eseguita dagli zampognari e dai pifferai, e la musica tradizionale abruzzese, offrendone un interessante parallelo con la musica popolare cinese che evidenza l’unione tra l’essere umano e la natura.

Posted by admin at 02:07 PM

La mostra, a ingresso libero, presenta 43 articoli di pregiatissima fattura, tutti di proprietà dello Stato cinese, che rappresentano 43 etnie della Repubblica popolare cinese, da quella tibetana a quella coreana, russa fino ai gruppi minori che vivono nelle campagne.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche l’ambasciatore cinese a Roma, Sun Yuxi, e il consigliere culturale dell’ambasciata, Zhan Jianda. L’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Elena Seller, e il professor Grimaldi, curatore dell’iniziativa, hanno presentato l’evento:
“Abiti da lavoro, da cerimonia, abiti nuziali, costumi di scena per le rappresentazioni tipiche del teatro cinese, tutti caratterizzati dai colori vivaci, forti, dai ricami di pregio, ciascuno con una storia. E insieme ai costumi anche ornamenti, gioielli in argento, fermacapelli, collane, bracciali, oggetti che fanno parte dell’uso quotidiano di un popolo tutto da scoprire”.

Posted by admin at 02:04 PM

Un accordo di cooperazione in campo turistico è stato firmato recentemente
Sarà firmato oggi nella sede della Camera di Commercio di Napoili per promuovere il turismo tra Napoli e la città cinese di Wenzhou. A capo della delegazione cinese la signora Xu Yufei, vice Sindaco della Provincia del Zhejiang con delega al turismo. Le due città avevano già instaurato rapporti di amicizia e collaborazione istituzionale, come ha riferito nel suo discorso il presidente del Consiglio comunale napoletano, Leonardo Impegno che, attraverso questa visita, auspica di consolidare i rapporti nel campo del turismo e della cultura.

Posted by admin at 12:30 PM

Il 28 novembre scorso, alle ore 10, l’associazione imprenditori cinesi ha organizzato in piazza Dante a Firenze una spettacolare danza del leone.
La danza del leone è comune in tutto l’Oriente e viene eseguita in diverse occasioni della vita sociale per propiziarsi la fortuna. In Cina, in occasione del Capodanno lunare (la festa tradizionale cinese più importante) migliaia di leoni e draghi danzano per le strade come segno di buon augurio.
Nell’antica cultura orientale il leone è identificato originariamente come animale salvatore di villaggi infestati da mostri, successivamente è diventato sinonimo di abbondanza, fortuna e prosperità.
Tecnicamente, il coloratissimo leone danzante è composto da due atleti, uno che gestisce la parte superiore del corpo controllando le zampe anteriori, il movimento della testa, degli occhi e della bocca, l’altro, che ha invece una visuale piuttosto ridotta, si occupa della parte posteriore del corpo.

Posted by admin at 06:41 PM

Viva Group, società che opera nel campo della pubblicità, della comunicazione integrata e dell’organizzazione di grandi eventi, è tra i vincitori dei premi “China Awards 2009” nella categoria “Creatori di valore”. Fra quelle imprese italiane, cioè, che hanno realizzato le migliori performance con la Cina operando in distretti ad alta crescita di esportazione.

Il “China Awards” – premio organizzato da Fondazione Italia Cina con il gruppo Classe Editori di Milano Finanza, il contributo di Intesa San Paolo e il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero degli Affari Esteri – è alla sua quarta edizione e si rivolge alle aziende italiane e cinesi che hanno realizzato con successo le proprie attività produttive nel mercato cinese e italiano.
Per Viva Group, che opera da vent’anni nella comunicazione e dei grandi eventi attraverso campagne in ambito istituzionale, sociale, culturale e sportivo, il premio “China Awards 2009” è un importante riconoscimento, un incoraggiamento a proseguire nel cammino dell’internazionalizzazione al servizio di istituzioni e aziende italiane che vogliono farsi conoscere e operare sul mercato cinese.

Già nel 2003, infatti, Viva Group ha aperto una propria sede a Pechino, la Viva Group Beijing Co. Ltd, ed è di prossima apertura anche una sede a Shanghai per assistere i propri partner durante e oltre la grande Esposizione di Shanghai 2010.
Viva Group ha un’esperienza consolidata in Cina, maturata attraverso la collaborazione con istituzioni italiane e cinesi in occasione dei grandi eventi del 2006, (l’Anno dell’Italia in Cina), dei Giochi Olimpici del 2008, e attraverso numerose attività di lancio del “made in Italy” sul mercato cinese.